L’alba catturata nelle foto dalle colline reggiane è un esempio perfetto di dinamismo atmosferico post-perturbazione. Dopo una giornata di pioggia, ci sono diversi elementi che rendono questo scatto tecnicamente e visivamente affascinante:
-> Mare di Nebbia (Nebbia da Evaporazione)
L’elemento più evidente è lo strato di nebbia densa che riempie la valle. Dopo la pioggia, il suolo è saturo di umidità. Quando il cielo si rasserena di notte, il calore del suolo si disperde rapidamente (raffreddamento radiativo). L’umidità evapora dal terreno bagnato e condensa immediatamente a contatto con l’aria fredda sovrastante, creando quel suggestivo effetto “mare di nuvole” che sommerge i borghi a valle mentre i crinali restano al sole.
-> Contrasto Cromatico e “Ora d’Oro”
La luce solare radente dell’alba attraversa uno strato molto spesso di atmosfera, che filtra le lunghezze d’onda blu lasciando passare solo i toni caldi. Il risultato è un contrasto netto tra:
Il giallo oro/arancio che incendia la nebbia proprio sotto il sole.
Il blu acciaio/grigio delle nubi stratiformi superiori, che sono ancora i resti della perturbazione che si sta allontanando.
-> Atmosfera “LAVATA”
Notate quanto sembrano nitidi i contorni degli alberi in controluce? La pioggia del giorno precedente ha fatto quello che i meteorologi chiamano scavenging (lavaggio): ha rimosso il particolato e gli inquinanti in sospensione. Questo regala una trasparenza dell’aria straordinaria sopra lo strato di nebbia, rendendo i colori più puri e le ombre più profonde.
Matteo Benevelli





