Collezione storica di 20 specie di semi di piante foraggere

Dopo gli erbari di inizio ‘800 e di inizio ‘900 descritti negli articoli precedenti, oggi voglio mostrarvi la Collezione di 20 specie di semi di piante foraggere già venduta nel 1935 sul catalogo CATALOGO DEI SUSSIDI DIDATTICI E DEI LIBRI PER LO STUDIO E LA PROPOGANDA DELL’AGRICOLTURA, a pagina 63 (pagina 73 del pdf).

La collezione didattica è sempre della ditta G.B. Paravia & C. fondata nel 1802 da Giovanni Battista Paravia sotto i portici di Palazzo di Città. Essa si dedica all’editoria scolastica e la produzione e la vendita di materiali didattici, letteratura per ragazzi e dizionari. Nel 2000 si fonde con Bruno Mondadori e nel 2006 entra nel gruppo Pearson.

Le piante foraggere sono piante coltivate (o spontanee) utilizzate principalmente per nutrire gli animali da allevamento, come bovini, ovini, caprini ed equini. Esse vengono impiegate come:

  • foraggio verde (consumato fresco)
  • fieno (essiccato)
  • insilato (conservato tramite fermentazione)
  • pascolo diretto

Le piante foraggere si dividono principalemente in due grandi gruppi:

  1. Graminacee foraggere, ricche di fibra ed energia. Alcuni esempi sono:
    • Loietto
    • Festuca
    • Avena
    • Mais da foraggio
  2. Leguminose foraggere, ricche di proteine e migliorano la fertilità del suolo grazie all’azoto. Alcuni esempi sono:
    • Erba medica
    • Trifoglio
    • Veccia
    • Lupinella

Le piante foraggere sono molto importanti perché costituiscono la base dell’alimentazione degli animali da allevamento. Forniscono nutrienti fondamentali come fibre, energia e proteine, indispensabili per la crescita, la produzione di latte e il mantenimento della salute degli animali. L’utilizzo delle piante foraggere permette inoltre di ridurre i costi di produzione, diminuendo la dipendenza dai mangimi industriali. Dal punto di vista agricolo, contribuiscono a migliorare la fertilità del suolo, soprattutto le leguminose, che arricchiscono il terreno di azoto. Infine, favoriscono un’agricoltura più sostenibile, migliorando la qualità dei prodotti di origine animale e riducendo l’impatto ambientale degli allevamenti.

Le piante foraggere annuali e perenni si distinguono in base alla durata del loro ciclo di vita.

Le foraggere annuali completano il loro ciclo vitale in un solo anno: germinano, crescono, producono e poi seccano. Devono quindi essere seminate ogni anno. Sono apprezzate perché crescono rapidamente e garantiscono una produzione abbondante in poco tempo. Esempi di foraggere annuali sono il mais da foraggio, l’avena, l’orzo e la veccia.

Le foraggere perenni, invece, vivono e producono per più anni consecutivi senza dover essere riseminate ogni stagione. Dopo il taglio o il pascolo, ricacciano nuovamente. Hanno un apparato radicale più sviluppato, che migliora la struttura del terreno e ne riduce l’erosione. Tra le foraggere perenni più diffuse ci sono l’erba medica, il trifoglio, la festuca e il loietto perenne.

Le foraggere annuali sono utili per produzioni rapide e flessibili, mentre quelle perenni garantiscono continuità nel tempo e maggiori benefici per il suolo.

  1. Barbabietola da foraggio (Beta vulgaris v. esculenta) – Chenopodiacee
  2. Bromo (Bromus pratensis) – Graminacee
  3. Carota da foraggio (Daucus carota) – Ombrellifere
  4. Cavolo da foraggio (Brassica oleracea v. silvestris) – Crucifere
  5. Fava cavallina (Vicia faba v. equina) – Papilionacee
  6. Coda di topo (Phleum pratense) – Graminacee
  7. Erba altissima (Arrhenatherum elatius) – Graminacee
  8. Erba fienarola (Poa pratensis) – Graminacee
  9. Erba mazzolina (Dactylis glomerata) – Graminacee
  10. Erba medica (Medicago sativa) – Papilionacee
  11. Festuca dei prati (Festuca pratensis) – Graminacee
  12. Loglietto inglese (Lolium perenne) – Graminacee
  13. Lupinella (Onobrychis viciaefolia) – Papilionacee
  14. Lupolina (Medicago lupulina) – Papilionacee
  15. Fieno greco (Trigonella foenum-graecum) – Papilionacee
  16. Meliloto (Melilotus officinalis) – Papilionacee
  17. Sulla (Hedysarum coronarium) – Papilionacee
  18. Trifoglio incarnato (Trifolium incarnatum) – Papilionacee
  19. Trifoglio ladino (Trifolium repens) – Papilionacee
  20. Zucca da foraggio (Cucurbita pepo) – Cucurbitacee

Debora Lervini